Indennità di maternità per le lavoratrici autonome in Svizzera

payroll+

8 novembre 2023

Il tema della maternità e del congedo di maternità solleva spesso molte domande tra le lavoratrici autonome. Informarsi bene in anticipo è fondamentale per evitare brutte sorprese. In questo articolo scoprirai se, in quanto lavoratrice autonoma, hai diritto all’indennità di maternità. Inoltre, ti spiegheremo con un semplice esempio a quanto ammonta l’indennità di maternità, da quando e per quanto tempo ne hai diritto e dove puoi richiederla.

Chi ha diritto all’indennità di maternità?

Hanno diritto all’indennità di maternità le donne che lavorano e percepiscono uno stipendio mensile, indipendentemente dal fatto che lavorino a tempo pieno o a tempo parziale regolare. Questo vale anche se lavorano nell’azienda del marito o di famiglia in cambio di una retribuzione in denaro. Anche chi riceve l’indennità giornaliera ha diritto all’indennità di maternità. Questo è molto importante per chi è disoccupato o inabile al lavoro a causa di malattia, infortunio o invalidità. Le casalinghe non rientrano nella tutela della maternità, dato che non hanno un rapporto di lavoro.

Le lavoratrici autonome hanno diritto all’indennità di maternità?

Le lavoratrici autonome hanno diritto all’indennità di maternità, a condizione che abbiano versato i contributi AVS nei nove mesi precedenti la nascita del bambino e che fossero quindi assicurate obbligatoriamente.

Questo periodo si riduce in caso di parto prematuro. Ad esempio, se il parto avviene prima del settimo mese di gravidanza, basta che tu sia stata assicurata per sei mesi. Se il parto avviene prima dell’ottavo mese di gravidanza, bastano sette mesi. Durante i nove mesi immediatamente precedenti il parto, però, devi aver lavorato per almeno cinque mesi.

A quanto ammonta l’indennità di maternità per le lavoratrici autonome e come viene calcolata?

A differenza dei redditi non derivanti da attività autonoma, l’indennità di maternità viene calcolata sulla base del reddito netto. L’indennità di maternità per le lavoratrici autonome ammonta all’80% del reddito netto medio percepito prima del parto, ma non supera i 220 franchi.

Nell’esempio qui sotto partiamo da un reddito netto annuo di 54’000 franchi. Prendiamo l’80% di questa cifra e lo dividiamo per 360 giorni, ottenendo 120 CHF al giorno. L’importo dell’indennità giornaliera così ottenuto viene poi moltiplicato per 98 (durata del congedo di maternità in giorni). In questo esempio, con una durata regolare, l’indennità di maternità ammonta quindi a CHF 11’760.

Reddito annuo soggetto all’AVS (prima del parto)CHF 54’000
Calcolo dell’indennità: 80% di CHF 54’000 / 360 giorniCHF 120
Indennizzo per una durata regolare di 98 giorniCHF 11’760

Attenzione: il reddito netto corrisponde anche al reddito imponibile. Spesso si cerca di ridurlo il più possibile tramite le spese aziendali e altri costi fiscalmente deducibili. In questo modo, i lavoratori autonomi pagano meno tasse e contributi previdenziali rispetto ai lavoratori dipendenti con lo stesso reddito lordo. In questo caso, però, ciò significa anche un’indennità di maternità inferiore, poiché l’indennità di maternità viene calcolata sul reddito netto annuo.

Per quanto tempo si riceve l’indennità di maternità se sei una lavoratrice autonoma?

Il diritto all’indennità di maternità scade il 98° giorno dalla sua decorrenza e può essere richiesto anche fino a cinque anni dopo la fine del congedo di maternità di 14 settimane. Se riprendi a lavorare prima della scadenza del termine di 98 giorni, il diritto cessa di conseguenza.

In determinate circostanze, l’indennità di maternità può essere prorogata. Ad esempio, se il bambino deve rimanere in ospedale dopo la nascita per più di 14 giorni, l’indennità di maternità viene prorogata per lo stesso periodo, ma per un massimo di 56 giorni. Inoltre, sul modulo di richiesta deve essere indicata la durata della degenza ospedaliera, va allegato un certificato medico e bisogna dimostrare che riprenderai l’attività lavorativa dopo il congedo di maternità.

Come si richiede l’indennità di maternità da lavoratrice autonoma e come viene erogata?

A differenza dei lavoratori dipendenti, i lavoratori autonomi devono presentare la richiesta direttamente alla propria cassa di compensazione competente. Le lavoratrici non lo fanno direttamente, ma tramite il datore di lavoro.

Anche l’indennità di maternità è soggetta al versamento dei contributi AVS/AI e APG, poiché viene considerata come reddito. Il pagamento avviene alla fine del mese, a meno che l’indennità di maternità non sia inferiore a 200 franchi al mese. In questo caso, il pagamento verrebbe effettuato solo alla fine del congedo di maternità.

A cosa dovrebbero prestare attenzione le lavoratrici autonome quando diventano mamme?

L’errore più comune è calcolare l’indennità di maternità basandosi sul reddito lordo annuale invece che su quello netto. Il periodo precedente alla gravidanza e al parto è quindi determinante per l’ammontare dell’indennità di maternità.

Un altro aspetto che può incidere parecchio sono le ferie non retribuite. Le ferie non retribuite riducono il reddito annuale e spesso l’indennità di maternità risulta quindi più bassa.

Una gravidanza porta spesso con sé sorprese inaspettate e non si può pianificare in anticipo. Non si possono mai escludere complicazioni e le condizioni di ogni futura mamma sono diverse. Per quanto tempo si possa continuare a lavorare durante la gravidanza dipende da tanti fattori e non dovrebbe mai essere considerato una certezza nella pianificazione finanziaria. Si consiglia quindi di preparare un piano finanziario già prima della gravidanza pianificata, per essere pronti ad affrontare eventuali imprevisti.

Fai i conti delle buste paga in un attimo con payroll+

I freelance possono gestire i propri incarichi tramite la piattaforma payroll+ e godono di copertura previdenziale. Questa innovativa piattaforma di gestione offre modelli di assunzione e di pagamento davvero unici. Grazie allo strumento online, puoi gestire i tuoi incarichi in modo semplicissimo.

Guida pratica

Altri articoli

Reclutamento per le piccole imprese in Svizzera

Le strategie di reclutamento per le piccole imprese sono piani sistematici per l’assunzione di personale, pensati su misura per budget limitati e mancanza di ...

Lacune contributive AVS: cosa fare se mancano degli anni di contribuzione?

Le lacune contributive dell’AVS indicano anni di contribuzione mancanti nell’assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS) e comportano una riduzione della rendita di ...

Anobag: Quando il datore di lavoro ha sede all’estero

Il mondo del lavoro sta diventando sempre più globale. Ormai non è più una rarità lavorare in Svizzera per un’azienda straniera, sia da casa ...

Contatti del fiduciario

Approfittate del modo più semplice per gestire le retribuzioni dei vostri clienti.

Se desiderate usufruire della nostra soluzione per amministratori fiduciari, inviateci i vostri dati e provvederemo a creare per voi un profilo gratuito e senza impegno.

Chi si comporta bene con gli altri viene ricompensato

Siamo lieti di ricevere la vostra raccomandazione

Sono:
Consiglio: